Normalmente scompaiono
è il primo lavoro dei 4fioriperzöe pubblicato dall'etichetta
Sciopero Records in collaborazione con Mescal (distribuzione
Sony Music). L'album racchiude 12 brani inediti.
4fioriperzöe, formazione:
Matteo Romagnoli voce, parole, chitarre, synth, programmazioni
Francesco Brini batteria, elettronica e synth
Vincenzo de Franco violoncelli
Antonio Ognissanti chitarre e tastiere
4 persone che altrimenti non si sarebbero mai incontrate
4fioripezoe nasce come progetto in studio negli ultimi mesi del 2000.
Partendo comunque dalla canzone d'autore il quartetto evolve arrangiamenti
ed atmosfere verso un pop "nuovo", testi in primo piano ed
un tessuto sonoro mai uguale a se stesso.
Le fonti d'ispirazione sono tante e tra le più svariate, ma è
nel background di ogni singolo componente che vanno ricercate più che nell'identità' di gruppo.
4fioriperzöe sono attualmente un quartetto, ma oggi più
che mai il risultato di un team. Il desiderio realizzato di 4 persone
che altrimenti non si sarebbero mai incontrate.
La musica dei 4fioriperzöe si propone di dare un contributo
alla cosiddetta canzone "d'autore" italiana, facendola incontrare
e, a volte, scontrare con tutte quelle innovazioni ed intuizioni che
negli ultimi anni, hanno trasformato la nostra concezione di musica.
Succede così, ad esempio, che l'amore tipicamente italiano per
le orchestrazioni, e l'arrangiamento classico di violini e violoncelli,
incontri ritmici, drum'n' bass in Solitudine e me o con l'approccio
tipicamente hip hop del brano Trattenendomi.
4fioriperzöe hanno registrato e missato l'album in tutta
tranquillità, presso DonkeyStudio di Bologna cercando
di coinvolgere tutti quegli artisti che negli ultimi anni avevano amato
e creduto nella band.
Ospiti dell'album: Paolo Benvegnù , ex Scisma,
che ha interpretato Non significa due (scritta a quattro mani
con Matteo Romagnoli), e partecipato alla stesura ed all'esecuzione
di: Del giorno più sobrio.
Paolo Archetti Maestri e Kena (cori), l'ensemble trevigiano
'Si:pja al completo come musicisti aggiunti; il noto percussionista
tedesco Dieter Gostisha (unico allievo riconosciuto di Trilok
Gurtu), l'amico ed anomalo compositore Christopher Horn,
e infine Cristiano Capelli ed Andrea Marco Ricci che si
divisi le parti di basso.
Per quanto riguarda il live, 4fioriperzöe, propongono uno
spettacolo fatto di musica ed immagini. Ogni brano avrà un suo
video-clip inedito che accompagna il brano (grazie ai diversi registi
coinvolti). La musica, più minimale rispetto all'album, si completa
e si amplia con le interpretazioni che ogni regista ha dato al brano
scelto.
Sul palco Matteo canta, Vincenzo suona il violoncello
elettrico, Francesco la batteria e anima il computer, infine
Antonio si occupa di chitarre e tastiere. Le immagini fanno il
resto. Musica da ascoltare e da vedere.
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Normalmente scompaiono
brano per brano.
TRK01 solitudine e me
Un dialogo immaginario con l'impersonificazione della solitudine. Una
promessa di totale dedizione e una richiesta di ulteriore tempo per
trovare una degna fine alla propria storia. Orchestrazione classica
e ritmica drum'n'bass. Di questo brando è disponibile anche il
video-clip. In rotazione su tutte le tv musicali da inizio marzo.
TRK02 quando respiro
Bisogna correre, farsi male, ripetere più volte i medesimi errori
prima di rendersi conto che il solo fatto di essere vivi ci dovrebbe
bastare per essere felici. La vita è una lunga ed estenuante
rincorsa nella quale, di tanto in tanto, bisognerebbe fermarsi anche
solo per un istante e, come il protagonista del film "L'odio"
di Kassowitz, ripetersi: "fin qui tutto bene". Un brano ispirato
e scritto per un cortometraggio ("quando respiri" per l'appunto),
del regista e caro amico Adriano Valerio.
TRK03 trattenendomi
Una anzone di disillusione e speranza. Una riflessione sulla vita che
spesso ci porta a trattenere piuttosto che esternare quello che siamo,
quello che vorremmo essere, quello che vorremmo dagli altri, quello
che vorremmo ottenere e conquistare. Un brano scarno (archi, una tastiera
giocattolo e batteria), tipicamente cantautorale, ma affrontato con
un approccio tipico del hip-hop.
TRK04 nel quasi
Talvolta c'è bisogno di un momento ed un luogo ben precisi per
capire determinate cose: questo brano è stato concepito durante
un alba primaverile (in Garfagnana). Crediamo che le persone siano vere
per come siamo abituati a vederle, ma spesso non è così,
e scoprendo la loro vera natura, potremmo renderci conto che la verità
ci piace e che ci interessa perché in fondo la verità
è effimera.
TRK05 Colin ha inventato i colori
Narra l'incredibile storia di Colin McKenzie. Colui che da solo e in
maniera non ufficiale fu il più grande genio-visionario del mondo
del cinema, girando il primo film con sonoro, le primissime immagini
a colori e il primo kolossal e superando le sfortune e gli ostacoli
più impensabili con una tenacia unica. Il regista Peter Jacksonnon
con "Forgotten silver" (documentario-rivelazione), è
riuscito a far credere alla Nuova Zelanda intera di aver avuto il più
grande genio del cinema in casa e di non essersene accorto per quasi
ottant'anni. Colin in realtà non era mai esistito ed io ho voluto
vedere Colin come il simbolo di tutti quegli eroi fittizi e martiri
immaginari che con la loro spettrale presenza ci impongono di non arrenderci
mai. Un brano che si muove tra la filastrocca, il recitato e la musica
dance anni '70.
TRK06 solo per noi
Una ninna nanna tenue. Una dichiarazione d'amore. Un momento di silenzio
per ricordare la strada percorsa insieme, gli ostacoli superati, le
scommesse vinte e le promesse mantenute.
TRK07 per il non potere
Una canzone di rinuncia. Una canzone d'addio. Dire "ti devo vedere
ancora" per intendere il contrario. Forse l'amore è tale
solo quando è impossibile, quando non è altro che sacrificio
e quando diventa rinuncia. Con sonorità anni ottanta. Il brano
più dark dell'album.
TRK08 non significa due
Più che una canzone d'amore un canzone sull'amore. Una lotta
tra l'amore per la donna con cui vorremmo passare il resto della nostra
vita e l'amore per tutto quello che oltre a lei vorremmo scoprire, conquistare
e conoscere. Una poesia scritta a quattro mani con Paolo Benvegnù
(compositore e voce già con Scisma ) per descrivere il logorio
interiore che si prova nel decidere chi, tra lei ed il mondo odiare
maggiormente. Trovarsi infine a spiegare proprio alla nostra lei, che
tutto intorno a noi sembra volerci ricordare che una vita sola non basta
per conoscere l'intero mondo e che vivere unicamente per lei è
splendido, ma ingiusto.
TRK09 è difficile
Fare finta di divertirsi per non sentirsi diverso e per non essere un
peso per le persone che ci stanno intorno. Una lettera non consegnata.
Frasi slegate come i pensieri che assalgono la mente non appena mi si
presenta un foglio davanti. Una forte voglia di sentirsi una persona
nuova e la paura di non riuscire ad esserlo.
TRK10 porte come gatti
Se dimenticare un avvenimento è come non averlo mai vissuto,
buona parte della vita di uomo forse non vale neanche la pena di essere
vissuta. Una poesia che segna sia la fine di un fase della mia vita,
sia l'addio ad un luogo, ad un gruppo di persone importanti, all'ingenuità
ed a quel periodo in cui non era la vittoria ad interessarci, ma possederne
il trofeo.
TRK11 del giorno più sobrio pt. 1
TRK12 del giorno più sobrio pt. 2
Un romantico dialogo con una stella ed una conclusione: affinché
un mio desiderio si avveri devo vedere una stella cadere, allora sognare
non è cosa che fa per me.
La cecità come la condizione privilegiata della poesia. Vedere
soltanto con gli occhi che sono dentro di noi e non davanti a se. Normalmente
scompaiono è l'ordinario che non siamo più abituati a
vedere, la meraviglia che si cela dietro ogni oggetto e movimento. Spinti
dallo stupore e dalla curiosità abbiamo voluto mettere nome a
tutto ciò che abbiamo visto e sentito. Abbiamo scoperto le somiglianze
e cercato le relazioni più ingegnose, abbiamo adattato il nome
della cosa più grande alla più piccola ed il contrario.
Con questo spirito fanciullesco abbiamo affrontato questo lavoro ed
è ai nostri simili che lo dedichiamo. A voi.
4fioriperzöe (dal libretto di: Normalmente Scompaiono).
Per altre notizie, immagini e curiosità visitate il sito:
http://www.4fioriperzoe.com
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