Undici anni dopo la prima pubblicazione - finalmente - la ristampa di "Bande Rumorose" degli Yo Yo Mundi
Esce per Sciopero Records (Mescal\Sony Bmg) il "live registrato in presa diretta" degli Yo Yo Mundi, intitolato Bande Rumorose (pubblicato all'epoca dal CPI - Consorzio Produttori Indipendenti).
Nell'album, uno dei più amati e ricercati della storia artistica degli Yo Yo Mundi, è fissata la testimonianza "live" di un concerto tenutosi davanti ad un pubblico entusiasta negli studi Link Up di Milano, venerdi' 17 marzo 1995, durante una diretta del programma "Segnali di Fumo" (andato in onda sul celebre canale musicale Videomusic), presentato da Paola Maugeri e da Stefano "Kaimano" Cingoli.
Il secondo album della band piemontese è una spremuta di energia pura, irresistibile psicho-folk, figlio di una grande urgenza comunicativa e della "voglia di conquistare l'Italia" a suon di concerti (in quegli anni gli Yo Yo Mundi viaggiavano alla media di cento - e passa - concerti l'anno ... pur di portare ovunque la loro musica!).
L'album prodotto da Gianni Maroccolo e dagli stessi Yo Yo Mundi, nasce dall'idea di coinvolgere altri artisti della scena italiana dell'epoca - gli imprescindibili "anni '90" che hanno visto nascere centinaia di "Bande Rumorose" - e vede la partecipazione di Giorgio Canali (PGR) e Ginevra Di Marco (all'epoca entrambi nei C.S.I.), di Cristiano Godano e Riccardo Tesio dei Marlene Kuntz, di Luca Gemma - Rosso Maltese - delle Masche (Giuliano Contardo, Pierpaolo Di Nardo, Sergio Caputo) e dei francesi Corman & Tuscadu.
Nell'album trovarono posto dodici canzoni inedite (alcune divenute pietre miliari del loro repertorio: "Sciopero", "I Musicisti del Nilo", "Chi ha portato quei fiori per Mara Cagol?", "Donne dagli occhi grandi" e "Baracca & Burattini") alternate a quattro brani del primo album - "La Diserzione degli Animali del Circo" - riarrangiati per l'occasione: "Freccia Vallona" e "La Contorsionista" con la partecipazione degli straordinari quanto bizzarri francesi Corman&Tuscadu; "Il Bimbo del Macello" con le chitarre "noise e disturbate" dei Marlene Kuntz (presenti anche nella title track "Bande Rumorose") ed infine "Andeira" con la voce di Ginevra Di Marco (che ritorna inisieme alle Masche C&T e Luca Gemma per il gran coro finale di "Carovane": "sotto il cielo, sotto la luna, non c'è certezza alcuna" preso in prestito da un proverbio dell'isola di Favignana). Nel cd, infine, brilla la versione sghemba e scatenata de "Il Giudice" di Fabrizio De Andrè.

"Bande Rumorose" - prezzo consigliato euro: 15.90 - viene finalmente ristampato, rimasterizzato e dopo un accurato restyling grafico con un'inedita galleria fotografica dell'evento.
"E' un periodo che ascolto solo bande rumorose", recita il primo verso della canzone che dà il titolo all'album. Allora fu davvero di buon auspicio.
Buon ascolto ... Rumoroso!.